Farmaci

Le cure farmacologiche per il disturbo di panico

Innanzi tutto bisogna distinguere il trattamento farmacologico d’emergenza dalla cura farmacologica vera e propria del sintomo primario (gli attacchi di panico).

Le benzodiazepine ovvero i tranquillanti

Come farmaco per l’emergenza per il disturbo di panico come per gli altri disturbi d’ansia vengono prescritte solitamente delle benzodiazepine. Più nello specifico queste possono essere, solitamente:

  • Diazepam
  • Alprazolam
  • Clonezepam
  • Lorazepam

Le benzodiazepine elencate sopra e le altre molecole derivate da queste, a seconda di quale viene scelta dal medico, possono essere più o meno rapide, la loro emivita più o meno lunga, e più o meno potenti. Quindi di volta in volta e a seconda dell’interazione con altri farmaci il medico dovrà prescrivere una o l’altra benzodiazepina.

Un’altra cosa da tenere presente è che le benzodiazepine portano assuefazione. Quindi se all’inizio è sufficiente una certa quantità, sopo un po’ di mesi la stessa quantità non dà più gli stessi benefici in termini di rilassamento che dava all’inizio della terapia.

Occorre fare particolare attenzione, infine a non interrompere l’uso di benzodiazepine arbitrariamente (in particolar modo i farmaci a base di Diazepam) senza aver prima consultato un medico, perché l’interruzione deve avvenire in maniera graduale pena serie conseguenze sul piano fisiologico.

Gli antidepressivi

Se le benzodiazepine curano soprattutto i sintomi secondari del disturbo di panico, come si curano i sintomi primari, ovvero quelli dell’attacco vero e proprio? Ci sono una serie di farmaci che possono essere impiegati a questo scopo.

I più usati, oggi, sono probabilmente i cosiddetti SSRI (Selective Serotonin Reuptake Inhibitor: inibitori selettivi della ricapitolazione della serotonina) il cui scopo è quello di impedire che la serotonina venga metabolizzata e perciò quello di innalzare il livello di serotonina trasmesso. La serotonina è un neurotrasmettitore che tra le altre cose serve per metabolizzare l’ormone dello stress.

Tra i farmaci SSRI ricordiamo la paroxetina, la fluoxetina, la sertralilna, la fluvoxamina, il citralopram.

Prima dei SSRI erano molto diffusi gli antidepressivi triciclici, chiamati così per la struttura molecolare del farmaco che presenta tre anelli.